Nell’ultimo anno e mezzo dirigenti scolastici, docenti, studenti e famiglie hanno reinventato la scuola con un sistema di insegnamento alternativo, la DAD, acronimo di Didattica a Distanza. Una soluzione d’emergenza, messa in piedi velocemente, che ha fatto venire a galla in maniera lampante due aspetti principali: da una parte la potenza della tecnologia, capace di azzerare le distanze e superare le barriere fisiche, dall’altra la necessità di un totale ammodernamento della scuola nel suo insieme, non solo in termini di hardware e software, ma anche di competenze tecnologiche adeguate per cavalcare le opportunità del futuro. Nonostante negli ultimi anni le scuole italiane siano state oggetto di significativi interventi verso la digitalizzazione, con l’installazione nelle aule di lavagne interattive e l’integrazione di supporti informatici, il vero salto tecnologico sta avvenendo ora.

Dalla DAD alla DDI

Dopo le iniziali difficoltà dovute all’emergenza del momento, la DAD ha fatto anche scoprire un nuovo modo di concepire le lezioni attraverso l’uso del multimediale. Se è vero infatti che un’immagine comunica più di mille parole, con il supporto digitale le lezioni possono diventare molto più coinvolgenti, efficaci e, perché no, in una certa maniera anche più stimolanti. D’altronde, i giovani di oggi sono talmente abituati ad usare la tecnologia che trasformare la scuola in un grande laboratorio digitale significa parlare il loro linguaggio fatto di comunicazioni brevi e immediate per veicolare i messaggi e le nozioni in maniera più efficace. E se la DAD come l’abbiamo conosciuta è ormai superata definitivamente, con l’obiettivo comune di far tornare gli studenti alle lezioni in presenza, non è però escluso, in caso di necessità, il ricorso alla DDI, Didattica Digitale Integrata, ovvero, come descritto dal Miur, una didattica che alterna e integra le lezioni in aula e quelle a distanza in maniera pianificata, puntuale e adeguata all’età degli studenti.

Cos’è Google Classroom

A farla da padrone nell’attuale contesto digitale per le scuole c’è sicuramente Google con i suoi applicativi pensati per l’istruzione, racchiusi nella piattaforma gratuita Google Suite for Education. E lo strumento più utilizzato per le lezioni a distanza è proprio la app Google Classroom contenuta nella Gsuite for Education, un ambiente virtuale facile e intuitivo che consente ai docenti di creare i corsi e gestirli agevolmente, anche tra più classi, invitare gli studenti e i colleghi a partecipare, assegnare i compiti, inviare i feedback, i suggerimenti e le valutazioni, condividere le informazioni e i materiali didattici – insomma creare una vera e propria aula virtuale collaborativa e produttiva in pochi click e sempre in real time.

Con Google Classroom di G Suite è possibile anche organizzare video lezioni in diretta oppure proiettare su una lavagna virtuale condivisa slide, appunti, tabelle e tutto il materiale didattico necessario per la sessione in corso o per i compiti a casa. Tutta questa digitalizzazione della didattica ha comportato anche un notevole risparmio di tempo e di carta oltre che un’ottimizzazione dei flussi di lavoro. 

Alunna della scuola primaria segue le lezioni in DAD

Quali sono le funzionalità di G Suite for education

Il pacchetto di applicazioni contenute in G Suite per la scuola comprende non solo il popolare Google Classroom, disponibile in italiano, ma è arricchito anche di una serie di app per rendere smart e immediato tutto il processo di organizzazione della didattica dalla lezione alla verifica finale. Classroom si integra perfettamente con gli altri strumenti presenti nella nuova piattaforma gratuita per le scuole Google Workspace for Education tra cui:

  • Gmail, il famoso sistema di posta elettronica
  • Chat, il sistema di comunicazione testuale integrato nell’account
  • Google Meet, la app per videochiamate sia singole che di gruppo 
  • Google Drive, lo spazio di archiviazione collegato all’account Google
  • Documenti, per creare ed editare documenti di testo
  • Fogli, per generare ed elaborare fogli elettronici
  • Presentazioni, per impostare e modificare slide e presentazioni
  • Moduli, per generare e modificare quiz, valutazioni, ecc. 

Tutti gli strumenti di Google operano in cloud e consentono di salvare automaticamente i file nelle cartelle Google Drive, modificare documenti e fogli elettronici in maniera rapida e condividere in tempo reale annotazioni, commenti e modifiche senza cambiare ambiente di lavoro.

Altra funzione importante contenuta nelle app di G Suite scuola è la cronologia delle modifiche che consente di verificare in tempo reale lo status dei lavori, sapere chi ha apportato le modifiche e recuperare una vecchia versione in caso di errore. Insomma, con le lezioni su Classroom G Suite nulla va smarrito grazie alla potenza del cloud, e tutti i contenuti sono raggiungibili da qualunque computer collegato a Internet semplicemente inserendo le proprie credenziali. Un vantaggio non da poco. Infine, Classroom è accessibile da qualunque browser ed è disponibile anche in versione mobile, attraverso l’apposita app scaricabile dal Play Store. In questo modo sarà possibile seguire i lavori e verificare i risultati anche dallo smartphone. 

Come utilizzare Google Classroom con Promethean ActivPanel 

Cosa c’è di meglio che unire la semplicità della G Suite Classroom di Google con la potenza del monitor interattivo touch ActivPanel Promethean? Le soluzioni Promethean, partner di Google for Education, sono progettate appositamente per funzionare al meglio con la tecnologia del colosso di Mountain View e garantiscono massima sicurezza e affidabilità non solo per docenti e studenti, ma anche per gli amministratori e i tecnici IT. Il Promethean Chromebox, una soluzione sviluppata in collaborazione con Google, integra alla perfezione l’ambiente di lavoro Chrome OS esistente e l’ActivPanel Elements Series: tutte le app e le impostazioni degli account Google collegati vengono scaricate su Chromebox in un click e, grazie al cloud, docenti e studenti possono collaborare facilmente da qualunque dispositivo in tempo reale. Uno strumento indispensabile per la Didattica Digitale Integrata, soprattutto per le scuole primarie e secondarie.

Promethean Chromebox si collega facilmente ad ActivPanel e fornisce un’elevata potenza di elaborazione, spazio di archiviazione espanso, prestazioni Wi-Fi® di ultima generazione, alta sicurezza e aggiornamenti automatici oltre alla certificazione Google Mobile Services (GMS) completa e l’accesso istantaneo a Google Play Store. Inoltre, il Chromebox di Promethean è l’unico completamente integrato e pronto per l’uso in aula, sottoposto a test di mercato e supportato da Promethean. Infine, l’app Promethean Screen Share consente a tutti i partecipanti di condividere gli schermi dei loro Chromebook con i monitor interattivi ActivPanel in modalità wireless, sia in presenza che da remoto. 

Richiedi subito una demo gratuita e scopri come le funzionalità di Promethean ActivPanel si integrano facilmente con Google Classroom e la Google Suite for Education.

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