La Dad per la scuola è stata un fulmine a ciel sereno. Con il passare dei mesi si è cercato di superare in tutti i modi possibili i limiti tecnologici, ci si è ingegnati e a volte anche un po’ arrangiati. Poi la macchina dell’educazione scolastica ha ricominciato a girare nel modo giusto. Non senza difficoltà, certo. Ma oggi possiamo dire che gli insegnanti, gli studenti e le famiglie italiane hanno dimostrato di saper reagire in maniera energica. Non solo resilienza, dunque, ma anche grande impegno per garantire a tutti un diritto fondamentale: l’istruzione. E in un modo o nell’altro si è arrivati alla fine dell’anno scolastico con una nuova consapevolezza: il futuro della scuola non può essere scisso dalla digitalizzazione. Perché anche se la Didattica a Distanza sembra definitivamente archiviata, sostituita dalla DDI, Didattica Digitale Integrata, appare ormai impossibile rinunciare all’interattività e alla multimedialità a scuola, anche durante le lezioni in presenza.

La potenzialità degli strumenti informatici e della rete hanno aperto nuovi orizzonti per l’insegnamento che sarà sempre più orientato verso il mondo multimediale, affiancato e supportato dai cari vecchi libri cartacei, i quaderni, le penne e le matite, per un mix che porterà a un risultato eccezionale: lezioni più coinvolgenti, stimolanti e partecipative, specialmente per i cosiddetti “Nativi digitali”, abituati a maneggiare con disinvoltura dati in diversi formati e creare prodotti multimediali in maniera talmente semplice da apparire disarmante. In questo scenario è importante che la classe docente sappia sfruttare al meglio le tecnologie disponibili per dare nuova linfa alle lezioni in presenza con momenti di condivisione e interazione in real time, capaci di tirare fuori il meglio dalle menti giovani, creative e reattive degli studenti di tutte le età. Abbiamo già parlato degli strumenti di Google per la scuola, in questo nuovo articolo scopriremo quelli di Microsoft Office Education 365.

Quali sono i tools di Microsoft Office Education?

La Suite di Microsoft Office Education 365 è una piattaforma pensata per la didattica e contiene tutti i programmi più utilizzati anche nel mondo del lavoro, come Word per i file di testo, Excel per i fogli di calcolo, PowerPoint per presentazioni multimediali, il versatile OneNote Class Notebook che comprende spazi di lavoro individuali, condivisi e una libreria di contenuti per varie funzioni, tra cui note e appunti di classe, e il popolare Microsoft Teams for Education che consente di gestire al meglio i flussi di lavoro, suddividere la classe in aule virtuali per i compiti di gruppo, organizzare le lezioni e coinvolgere gli alunni. Particolarmente interessante l’applicazione Sway con cui realizzare vere e proprie storie digitali interattive in collaborazione con la classe in pochi minuti.

Per i ragazzi, imparare ad usare questi programmi a scuola è un vantaggio non indifferente per il loro futuro lavorativo: qualunque sia il mestiere che sceglieranno di fare tornerà loro utile saper usare questi software. L’universo Microsoft 365 Education per la scuola è gratuito per docenti e studenti, per accedere basta registrarsi con il proprio indirizzo e-mail scolastico valido e iniziare a preparare le prossime lezioni innovative e interattive. Oltretutto, la piattaforma gira interamente su Cloud, il che significa che è raggiungibile e utilizzabile da qualunque dispositivo collegato a Internet ed è compatibile con i mobile devices sia iOS che Android. Molto utile anche la Microsoft Whiteboard, la lavagna digitale virtuale che può essere condivisa e aggiornata in tempo reale con la classe, sia in presenza che da remoto. 

Quelle fin qui elencate sono solo alcune delle features disponibili nella suite Microsoft Education; il catalogo completo delle applicazioni pensate per modellare l’esperienza didattica sulle idee del docente e rendere ancor più stimolante la lezione per gli studenti è disponibile sul sito ufficiale Microsoft Education, dove sono disponibili anche videolezioni per imparare ad utilizzare al meglio tutti questi strumenti.

Microsoft Office Education per le lezioni in presenza

In questi mesi docenti e studenti hanno imparato a utilizzare i popolari strumenti di Microsoft Education durante le lezioni a distanza e ora è arrivato il momento di continuare a sfruttare le tecnologie per l’insegnamento in presenza. Come? Se buona parte dell’impostazione del lavoro è lasciato alla creatività e alle competenze del singolo docente, un aiuto importante può arrivare dai corsi di formazione professionale erogati da Promethean, partner Microsoft dal 2012, pensati appositamente per gli insegnanti, e dai tutorial disponibili online sulla piattaforma Microsoft Education Centre

Come usare Office 365 Education per l’insegnamento misto

Nonostante l’impegno comune per il ritorno in classe al 100%, non è escluso in alcuni casi il ricorso a formule alternative, anche temporanee, per fronteggiare eventuali emergenze sanitarie. Per questo è bene prepararsi a ipotesi di insegnamento alternativo da integrare con quello in presenza. Sono tre i modelli di didattica sui quali si stanno confrontando i sistemi scolastici di tutto il mondo: 

  1. Apertura parziale, con l’accesso in aula solo di alcuni studenti, ad esempio quelli in possesso di Green Pass, ipotesi valida per gli over 12 interessati dalla campagna vaccinale, e gli altri collegati da remoto;
  2. Sincrono e asincrono, con alcune lezioni in presenza alternate a lezioni online con una parte di studenti in aula e gli altri a distanza; 
  3. A rotazione, ovvero gli studenti in presenza si alternano secondo turni settimanali per evitare classi affollate mentre gli altri seguono le lezioni da casa.

La cosiddetta didattica ibrida è un mix dei tre modelli illustrati e si basa su un approccio “studente centrico”, ovvero personalizzato, pertinente e coinvolgente. Concetto fondante dell’apprendimento misto è il focus sulle relazioni personali attraverso l’utilizzo di tecnologie che favoriscano la connessione tra gli studenti, i docenti e l’ambiente scolastico rendendo le lezioni multimediali interattive e il più possibile simili a quelle in aula. Paradigma che si avvicina molto alla DDI, Didattica Digitale Integrata, promossa dal MIUR lo scorso anno. “Il modello ibrido combina il meglio dell’apprendimento in presenza e a distanza, con il coinvolgimento digitale. È più di una soluzione rapida. È un modo per migliorare e accelerare l’apprendimento offrendo approcci focalizzati sugli studenti per soddisfare le loro diverse esigenze”, come si legge nel Paper “Education reimagined: The future of learning” di Microsoft.

Se tutto questo può sembrare complesso, in realtà basta cambiare l’approccio iniziale al proprio metodo di insegnamento. E una volta superata la barriera legata all’utilizzo degli strumenti informatici per l’istruzione si apriranno nuovi orizzonti per i docenti, che potranno così concepire lezioni innovative e inimmaginabili fino a qualche anno fa. Teoria e pratica, test di autovalutazione, feedback, creatività, interazione e lavoro di gruppo: con la tecnologia giusta, come quella di Promethean abbinata a Microsoft, l’apprendimento diventa più stimolante, coinvolgente e gratificante. Alcuni esempi e best pratice per la didattica digitale integrata e l’apprendimento misto sono disponibili sulla piattaforma e-learning di Microsoft, dove è possibile trovare anche corsi brevi ed efficaci dedicati agli insegnanti e un centro risorse dove prendere l’ispirazione per pianificare e strutturare le proprie lezioni.

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